Bike the Nobel: Paola Gianotti ci racconta il suo viaggio verso Oslo

Mancano due giorni all’arrivo di Paola ad Oslo, dove candiderà la bicicletta al Nobel per la Pace. Ci siamo messi in contatto con lei per farci raccontare come sta andando il viaggio.Ecco quello che ci ha risposto, prima di risalire in bicicletta.

 

 

“Stamattina si parte da Aarhus, in Danimarca. Il viaggio per ora è andato molto bene, siamo partiti ormai dieci giorni fa e abbiamo attraversato tutta la Svizzera, il Paese con più neve e con più freddo in assoluto,  perché la temperatura era tra i -5 e i -6 gradi, quindi è stato difficile proseguire. Poi siamo passati in Francia, a Stasburgo, dove ho incontrato il presidente della Commissione trasporti al Parlamento europeo: mi hanno fatto entrare in bicicletta, cosa che non era mai successa prima! Questa cosa è stata molto bella e particolare. Poi abbiamo proseguito per entrare in Germania, dove abbiamo seguito tutta la Valle del Reno per arrivare a Brema e Amburgo, fino alla prima tappa in Danimarca.

Oggi, ci aspetta l’ultima tappa danese prima di prendere il traghetto per passare in Norvegia. Finora è andato tutto molto bene; il freddo, come detto, è stato nella prima parte del viaggio poi la temperatura è aumentata. Ha piovuto diverse volte lungo il percorso, ma la cosa bella è che ho sempre pedalato su piste ciclabili praticamente in tutta Europa, tranne che nella parte italiana. Ho preso anche un pezzo della prima autostrada per biciclette al mondo, che è in Germania! Per ora sono solo 5 km, ma entro il 2020 ne apriranno altri cento.

Sto partecipando ad un bellissimo progetto. Ogni sera ci colleghiamo con Caterpillar su Radio 2: ci sono tantissime persone che ci stanno seguendo, che mandano il loro supporto e sicuramente questo riscalda il cuore. Arrivati ad Aarhus abbiamo incontrato uno dei promotori di Aarhus capitale europea della cultura 2017. Ci ha spiegato che la Danimarca, dopo l’Olanda è il secondo Paese in Europa con il maggior utilizzo di biciclette e questo l’ho proprio notato perché qui davvero tutti vanno in bici…

Vi saluto raccontandovi che durante le prime tappe del viaggio la temperatura era talmente fredda che ad un certo punto mi si è ghiacciata completamente l’acqua dentro alla borraccia. Per il resto grande entusiasmo come sempre, le tappe sono dai 150 ai 180 chilometri al giorno, il tempo non è bellissimo ma i paesaggi sono davvero molto belli e il fatto di non pedalare mai su strada è veramente uno spettacolo! Un saluto a tutti voi di Sport Plus Health, ci sentiamo da Oslo!”.

 

Crediti foto: Raffaella Rivarolo