#LAVUELTA: DON ALEJANDRO, 38 ANNI, NON FA ALTURA MA VA SEMPRE FORTE…

#LAVUELTA: DON ALEJANDRO, 38 ANNI, NON FA ALTURA MA VA SEMPRE FORTE…

PHOTO – Unipublic/PhotogomezSport Alla Vuelta c’è una specie di Highlander, è l’embatido Alejandro Valverde nato nel 1980. Negli anni ha cambiato soprannomi, prima era Balaverde, poi anche pelle. Agli esordi sembrava un uomo veloce, poi da corse a tappe (sua la Vuelta Espana 2009) e poi un collezionista di classiche (4 Liegi, 5 Freccia). Se fosse andato forte anche in alta montagna sarebbe stato Eddy Merckx. Valverde viene dalla regione di Murcia, nel sud est della Spagna e ama il sole. Un campione tanto forte quanto singolare in alcuni aspetti della sua preparazione. Al contrario di molti atleti non ama allenarsi in altura. In questo blog abbiamo spiegato come molti […]

TOUR OF POLAND: UNA TAPPA DI PIANURA PUO’ ESSERE PIU’ FATICOSA DI UNA VALLONATA

TOUR OF POLAND: UNA TAPPA DI PIANURA PUO’ ESSERE PIU’ FATICOSA DI UNA VALLONATA

(LAVORARE PER TIRARE UNA VOLATA PUO’ RICHIEDERE UNO SFORZO GRANDISSIMO – GETTY PHOTO) Il quarto giorno di gare ha portato il Tour de Pologne in montagna. Dopo la partenza a Jaworzno, i corridori si sono diretti verso sud. Nella prima parte pianura con tre sprint intermedi – a Myslowice, Chelm Slaski e Wilamowice. Il gruppo si è trasferito  nella pittoresca regione di Beskid Slaski, dove si trovano quattro salite di 1a categoria. I ciclisti hanno affrontato due volte Zameczek e due volte la salita di Salmopol a Szczyrk. Dopo aver completato due giri collinari lunghi 20 chilometri per poi arrivare a Szczyrk. Ha vinto l’idolo di casa Kwiatowsky, ma cosa […]

TOUR DE POLOGNE: QUANTI DETTAGLI IN UNA TAPPA BY DAVIDE MARTINELLI

TOUR DE POLOGNE: QUANTI DETTAGLI IN UNA TAPPA BY DAVIDE MARTINELLI

  CRACOVIA (POL): Tappa di apertura al Tour de Pologne con una frazione che si è sviluppata in circuito cittadino finale. Una formula interessante quella polacca che vede le tappe partire molto tardi, verso le 16:00, per permettere al pubblico di godersi l’arrivo all’ora dell’aperitivo. Vince Paschal Ackermann, bella promessa tedesca in forza alla Bora. Secondo il colombiano Hodeg, un piccolo Gaviria. In gruppo avevamo il nostro insider, Davide Martinelli, che ci svela alcuni dettagli tecnici interessanti. “Oggi per noi è stata una bella tappa dove siamo riusciti ad ottenere il 2° posto con Hodeg – racconta Davide – E’ partita subito una fuga e ha guadagnato 3-4′. Per noi […]

THOMAS… IL “SIGNOR G” ERA UN “PIANO B”

THOMAS… IL “SIGNOR G” ERA UN “PIANO B”

ESPELETTE (FRA): Il Tour, al 99,999% si è chiuso con a cronometro di 31 km a Espelette. Geraint Thomas conclude da padrone un Tour che sembrava disegnato per il suo capitano Chriss Froome. Come avevamo anticipato forse solo Vincenzo Nibali e l’effetto Giro d’Italia avrebbero potuto fermare la cinquina del britannico. Nibali è tornato a casa dopo la famosa caduta dell’Alpe d’Huez e ora sta meditando di operarsi e iniettare nella vertebra fratturata un cemento in grando di accelerare il processo di recupero e tornare competitivo per i Mondiale. Froome al Tour ci è rimasto ma non è riuscito nella clamorosa doppietta che nel 1998 vide Marco Pantani entrare nella […]

TOUR: VINCENZO CHE OCCASIONE….

TOUR: VINCENZO CHE OCCASIONE….

TOUR DE FRANCE 2018: Vincenzo che occasione. In questo Tour de France che vede la sorpresa di Geraint Thomas che si scopre campione a 32 anni, succede che i pianeti si stiano allineando come Vincenzo NIbali aveva pianificato. La terza settimana sta vedendo alcuni dei protagonisti annunciati andare in difficoltà. Al momento tutti tranne Tom Dumoulin. In calo fisiologico Froome, reduce dalla vittoria del Giro, a picco Romain Bardet, sotto le aspettative Nairo Quintana. Impegnati per una lotta al piazzamento gli altri come Primoz Roglic e Daniel Martin. Insomma, se Vincenzo Nibali sono fosse pervaso da una serenità olimpica ci sarebbe da battere la testa contro il muro. Per quale […]

#LETOUR: PARTENZA IN GRIGLIA… MA A CHE SERVE?

#LETOUR: PARTENZA IN GRIGLIA… MA A CHE SERVE?

  HAUTE GARONNE: Il Tour de France scopre le griglie di partenza. Come in uno start da Moto GP o di Formula uno, oggi i corridori si allineeranno al via con un posto assegnato in base alla posizione di classifica. C’è molta curiosità attorno a questa trovata degli organizzatori del Tour de France che per cercare di favorire i primi hanno deciso di adottare un nuovo sistema visto che la tappa misura solo 65 chilometri ed è la frazione più corta mai affrontata negli ultimi 30 anni. In breve: Via subito in salita con Col de Peyresourde (14,9 km al 6,7% di media). Discesa verso Loudevielle dove si sale verso il […]

TOUR INCONTROLLABILE: NIBALI RITIRO AMARO E INGIUSTO

TOUR INCONTROLLABILE: NIBALI RITIRO AMARO E INGIUSTO

ALPE D’HUEZ: L’Alpe D’Huez sembra diventata ormai una bolgia incontrollabile per gli organizzatori del Tour de France. Questa volta a rimetterci seriamente è il povero Vincenzo Nibali che se ne torna a casa dalla corsa francese. La TAC conferma che la frattura della 10° vertebra toracica. Si tratta di una frattura composta, ma a questo punto il campione siciliano non potrà salire in bici prima di 15 giorni. Finisce nel peggiore dei modi la corsa del campione italiano che ha visto vanificare i suoi sacrifici nei lunghi mesi di preparazione. Torna a casa senza aver potuto lottare per quella maglia gialla che nella terza settimana avrebbe potuto anche indossare. Certo […]

CHI PUO’ BATTERE FROOME? IL GIRO D’ITALIA E..

CHI PUO’ BATTERE FROOME? IL GIRO D’ITALIA E..

LA ROSIERE (FRA): Chriss Froome lancia il suo scudiero Gerraint Thomas e sembra di rivivere il duello che ebbe con Braddley Wiggins nel 2012 quando il keniano bianco dovette sottostare agli ordini di scuderia e permettere al baronetto di vincere la Gran Boucle. Diciamo sembra perchè il Thomas di oggi non è parso così disposto a farsi da parte per il capitano. Prima ha attaccato, sorprendendo Froomey sull’ultima salita… poi ai 600 metri dal traguardo è scattato fulmineo, appena Froome si è riportato sul gruppetto di testa. Non proprio il comportamento di un fedele compagno, ma piuttosto di un compagno che sente di andar fortissimo e che non vuol rimanere […]

TOUR DE FRANCE: L’ESTRO AL POTERE.. ALAPHILIPPE

TOUR DE FRANCE: L’ESTRO AL POTERE.. ALAPHILIPPE

LE GRAND BORNARD (FRA):  E’ il Tour delle emozioni forti e delle dediche molto personali. Il francese Julien Alaphilippe chiude con successo un’azione di forza in cui è riuscito a sorprendere gli avversari. Il colpaccio non gli era riuscito sul Mur de Bretagne e questa volta ci ha riprovato. Si sa, le vittorie vanno cercate, volute, corteggiate e non sempre si concedono al pretendente. 12 successi in stagione, 50 per il suo team, Quick Step Floors, maglia a pois e numero rosso. In pratica la giornata perfetta per il primo sigillo sulle strade del Tour. Lui galletto ruspante a cui i connazionali non hanno perdonati il fatto di essere andato […]

DEGENKOLB: RIPRENDERSI LA VITA, PIU’ FORTE DELLA JELLA

DEGENKOLB: RIPRENDERSI LA VITA, PIU’ FORTE DELLA JELLA

ROUBAIX: John Degenkolb è un ragazzo di rara potenza, uno veloce e di fondo, uno che però un giorno sula sua strada ha incontrato una vecchina inglese contromano che per poco non se lo ammazzava. Tutto succede alle Isole Canarie, nell’inverno del 2016 e con lui vengono falciati altri 5 compagni. In pratica tutto il 2016 sportivo se ne va in frantumi e il 2017 lo vede sotto tono. Anche questa stagione non gli ha regalato grandi soddisfazioni ma questo zuccone dell’Est, nato nel 1989 si mette in testa che in fondo una grande vittoria lui se la merita ancora. Nel suo palmares ci sono grandi classiche come la Milano […]