FUORI SAGAN? PERDE IL TOUR

VITTEL: L’arrivo in Francia è una vera e propria burrasca. Fuori Sagan, squalificato, fuori Cavendish, caduta, dentro Arnoud Demare, il campione di Francia che fa secchi tutti e vince a braccia alzate. A dire la verità anche lui non disputa una volata immacolata, con un cambiamento di direzione importante che solo il passaporto francese gli ha condonato.

E’ un bel corridore Demare, peccato che ogni volta che vince si trascina una polemica. Fu così anche alla Milano Sanremo dello scorso anno quando venne accusato di essere rientrato da una caduta grazie ad un traino in auto.

 

La vera notizia di oggi resta l’espulsione, esagerata di Peter Sagan. L’accusa è quella di aver provocato la caduta di Cavendish, quando l’inglese già stava ruzzolando di suo. I due si sono già parlati e chiariti. I giudici invece hanno voluto calare la loro verità dall’alto ed estromettere lo slovacco provocando al Tour, allo spettacolo, alle aziende Bora e Hansgrohe un danno enorme. I campioni come Sagan sono patrimonio dello sport e sono più forti dei giudici assetati di giustizialismo. Peccato ci perde il movimento che in questo campione ha un patrimonio inestimabile.

A proposito, cade anche la maglia gialla di Gerrain Thomas, ma si salva e anche per oggi può dormire sogni tranquilli.

 

Domani cosa ci aspetta? Eccola!

 

Mercoledì 5 Luglio: Vittel – La Planche des Belles Filles – Km 160,5

E finalmente tocca ai grandi della corsa con il primo arrivo in salita: la Planche è salita breve – 5,9 km – ma dura: 8,5% di pendenza media, con punte al 20%.

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