Il Wanty-Groupe Gobert è attivo a Vaujany

La squadra Wanty-Groupe Gobert era molto attiva alla quinta tappa del Critérium du Dauphiné, svolta tra La Ravoire and Vaujany. La nostra squadra pro-continentale ha passato l’intera tappa in testa alla gara, prima con Björn Thurau e poi con Enrico Gasparotto. Il ciclista italiano è stato poi recuperato a tre chilometri dalla fine. Guillaume Martin ha finito 28° solo a 1’48” dietro al vincitore Chris Froome (Team Sky).

“Non mi sentivo molto bene nella prima parte della tappa. Nonostante ciò non ho perso troppo tempo”, ha dichiarato Guillaume Martin.

C’erano molti attacchi diretti già dalla partenza. Il nostro ciclista tedesco Björn Thurau e Andriy Grivko hanno raggiunto tre ciclisti in testa alla gara. Alla fine si è formato un gruppo di 25 ciclisti. Avevano un vantaggio di 1’15”. Al km 51.5, il ciclista tedesco ha raggiunto la vetta del Col des Ayes (categoria 2) in seconda posizione. Grivko ha creato un distacco nella discesa del Col des Mouilles mentre i suoi ex compagni di fuga sono stati recuperati dal gruppo al km 72. “Nessuno ha voluto collaborare. È un peccato perchè penso che avremmo potuto fare meglio assieme ai piloti in testa. Sono deluso”, ha rammentato Björn Thurau.

Quattro ciclisti – incluso il vincitore dell’ Amstel Gold Race Enrico Gasparotto – hanno colmato il divario al km 83 per creare un quintetto in testa. Con 25 km da fare, il gruppo in testa aveva un vantaggio di 1’50” sul gruppo, il quale ha ridotto il divario a un minuto prima dell’ultima salita, a Vaujany (categoria 2). “Abbiamo fatto un gran lavoro. Il gruppo ha mantenuto il controllo della gara. Ci sarebbe servito un minuto in più per lottare per la vittoria”, pensa Enrico Gasparotto.

Il ciclista italiano ha attaccato a 6 km dall’arrivo ed è stato recuperato a 3 km dalla fine dai grandi leader. Chris Froome ha vinto la battaglia dei favoriti. Il nostro ciclista francese Guillaume Martin ha finito a meno di due minuti da Chris Froome ed è arrivato 28°. “Ho solo provato a stare al mio ritmo. Era una buona scelta perchè ho ripreso alcuni ciclisti. Ho finito la gara in un gruppo con Thibaut Pinot e Fabio Aru. Non è andata così male”, ha analizzato Guillaume Martin.

Domani la tappa regina tra La Rochette e Méribel, partenza al Col de la Madeleine e arrivo in salita a Méribel. “Continuerò a correre al mio ritmo e cercherò di avvicinarmi alla top 20 della classifica generale”, ha concluso Guillaume Martin.

 

Crediti:Wanty-Groupe Gobert