#INGIRO: LE INSIDIE DI UNA TAPPA VULCANICA

Dopo la Sardegna si va in Sicilia. Il Giro si muove con lentezza ordinata. Aereo, 2 voli charter, e nave sono i mezzi scelti dagli organizzatori per spostare questo gigante colorato.

Il sole per ora continua a farla da padrone, e con l’estate dentro si parte da Cefalù, le sue granite e gelati, si sale all’Etna che in passato ha visto vincere campioni come Alberto Contador (2011), Franco Bitossi (1967) e Acacio Da Silva (1989).

La maglia rosa è passata dalle spalle di Andrè Greipel a quelle del colombiano Fernando Gaviria, che a sua volta la lascerà agli uomini di classifica.

Questa volta si sale sull’Etna da Nicolosi. La strada sale per oltre 17 km superando un dislivello di quasi 1.200 m. in un paesaggio unico che riserva panorami stupendi, come potrai scoprire dallo streetview che abbiamo predisposto. La pendenza media è del 6,7% con dei picchi al 12%.

Il traguardo è posto presso il rifugio dedicato a Giovannino Sapienza, alpinista locale che perse la vita nella Prima Guerra Mondiale.

 

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