TOM DUMOULIN CONSERVA LA MAGLIA ROSA ED ESTENDE IL SUO VANTAGGIO AL GIRO D’ITALIA

IL TEAM GIANT-ALPECIN E TOM DUMOULIN SONO RIUSCITI A TENERSI LA MAGLIA ROSA E AD ESTENDERE IL LORO VANTAGGIO NELLA CLASSIFICA GENERALE AL GIRO D’ITALIA IN SEGUITO ALLA FUGA DELLA SESTA TAPPA.

La giornata è iniziata con una partenza veloce da Ponte lungo la strada di 157km fino a Roccaraso e non è passato molto tempo prima di una pausa per tre scivolate sulla strada. Dumoulin è stato tenuto al sicuro durante tutta la fase corta ma montagnosa, e l’Olandese è rimasto calmo e i suoi compagni hanno controllato il ritmo nonostante le condizioni atmosferiche difficili.

La tappa è stata quasi sempre decisa nella salita finale. L’impegnativa salita, che è lunga 17km e con una pendenza media del 4,8 percento, è sempre stata il fattore decisivo della gara e come il gruppo si è avvicinato alla fuga Tim Wellens (Lotto-Soudal) ha attaccato dal gruppo in testa ai piedi della scalata. Wellens è riuscito a rimanere concentrato ed ha ottenuto una vittoria impressionante.

Nel frattempo, il gruppo principale si era ridotto a circa 20 atleti. Tom Dumoulin era ben posizionato in testa al gruppo con il supporto di Georg Preidler e Tobias Ludvigsson. A 2km dall’arrivo, Dumoulin ha visto un opportunità ed ha attaccato. Ha corso benissimo ed è riuscito ad ottenere il quarto posto. Nella classifica generale ha esteso il suo vantaggio a 26″.

REAZIONI

Tom Dumoulin ha dichiarato: “Mi sono sentito abbastanza in forma oggi molto meglio di quanto mi aspettassi. Specialmente nell’ultima salita, le mie gambe stavano bene. Ho spiegato a Tobias e a Georg di impostare il ritmo nella prima parte della salita e poi le altre squadre hanno preso il sopravvento. Quando Nibali ha attaccato e Sky l’ha riportato indietro ho visto un opportunità di attaccare e l’ho fatto. Ho seguito il mio istinto in quel momento.”

“Capisco perchè gli altri ragazzi non hanno voluto collaborare con me nel gruppo di inseguitori, io avrei fatto lo stesso. Alla fine, mi è costato un po’ di tempo, ma nel complesso è stata una buona giornata. E’ stata una cosa inaspettata per me riuscire ad estendere il mio comando, ma sono veramente soddisfatto della performance.”

“Ho sempre detto che non ero preparato per le alte montagne e per la classifica generale ma sono sorpreso di me stesso oggi, non pensavo che sarei andato così bene. Naturalmente, quando ho fatto i miei preparativi per il Giro ho lavorato duro, ma solo a casa, senza un allenamento in altitudine. Non pensavo di essere bravo abbastanza fino ad ora. Dobbiamo vedere quanto tempo dura.”

“Sono più sicuro rispetto all’anno scorso alla Vuelta. Capisco quali sono i vantaggi e gli svantaggi di avere la maglia di leader. Mi sto divertendo di più rispetto allo scorso anno perchè sono più sicuro, più rilassato, e so meglio come dirigere la squadra nella direzione che mi piace durante la gara.”

“Per quanto riguarda la prova cronometro di Domenica, sarà molto difficile, penso di avere abbastanza tempo nel Chianti per difendere tutta la strada per Torino. Andrò a tutto gas come faccio sempre e vedremo. In ogni caso, non ho la pressione di correre sul podio fino a Torino. Sono qui solo per divertirmi. Finchè avrò la maglia, cercherò di difenderla e di cogliere le opportunità di guadagnare tempo.”

Il coach Marc Reef ha condiviso i suoi pensieri dopo la gara: ” E’ stata una giornata davvero dura. Abbiamo fatto un buon lavoro con il team all’inizio per tenere la gara sotto controllo. Poi il Team Movistar ha fatto una discesa molto veloce e tutto il gruppo si è diviso. Quando la gara si è riunita, abbiamo impostato il ritmo in testa al gruppo una volta che c’è stata la fuga di cinque uomini. Alla fine, quando la distanza è aumentata gli altri team si sono uniti all’inseguimento.”

“All’arrivo in salita, avevamo ancora quattro ragazzi a dare supporto a Tom e a continuare l’inseguimento. Naturalmente, ci aspettavamo attacchi ma siamo rimasti tranquilli nel gruppo. Georg e Tobias hanno fatto un buon lavoro impostando il ritmo. Negli ultimi kilometri, Tom ha visto un’opportunità ed ha attaccato dal gruppo GC. Non me l’aspettavo ma Tom era veramente forte ed ha ottenuto un buon risultato come noi abbiamo mantenuto la maglia rosa.”

 

ORDINE D’ARRIVO SESTA TAPPA

1. Tim Wellens

2. Jakob Fuglsang

3. Ilnur Zakarin

4. Tom Dumoulin

46. Georg Preidler

66. Tobias Ludvigsson

76. Chad Haga

158. Tom Stamsnijder

183. Albert Timmer

185. Bert de Backer

187. Cheng Ji

192. Nikias Arndt

 

CLASSIFICA GENERALE

1. Tom Dumoulin

2. Jakob Fuglsang

3. Ilnur Zakarin

29. Georg Preidler

48. Tobias Ludvigsson

116. Chad Haga

121. Nikias Arndt

158. Tom Stamsnijder

182. Bert de Backer

184. Albert Timmer

192. Cheng Ji

 

Crediti: Team Giant-Alpecin

Foto: Team Giant-Alpecin