Tour de France: Mark Cavendish conquista la terza vittoria nella sesta tappa

La favola di questo Tour de France, il Team Dimension Data, continua nella sesta tappa che vede la terza vittoria in volata di Mark Cavendish.  Marcel Kittel (Etixx-Quickstep) ha conquistato il secondo posto mentre Dan Mclay (Fortuneo-Vital Concept) ha completato il podio.

Una gara di 190 km da Arpajon-sur-Cere a Montauban con un terreno soprattutto pianeggiante tranne qualche salita, comunque non abbastanza impegnativa per impedire l’arrivo del gruppo in volata. Solo 2 ciclisti hanno provato la fuga in partenza senza creare troppi problemi al gruppo dei velocisti che con i team Dimension Data for Qhubeka, Etixx-Quickstep e Lotto-Soudal ha tenuto il distacco dei fuggitivi intorno ai 3 minuti per la maggior parte della gara.

L’inevitabile riunione del gruppo che ha segnato la fine della fuga è arrivata quando mancavano solo 15 km al traguardo; da quel momento la gara ha iniziato ad essere interessante. La strada stretta ha fatto in modo che il gruppo fosse molto affollato, con poche possibilità per i team di organizzarsi. Il Team Dimension Data for Qhubeka era il terzo gruppo di testa ma senza nessuna possibilità di risalire unito fino in testa.

La strada stretta è continuata fino a 3km dal traguardo per questo non sono riusciti a formarsi i classici treni dei team dei velocisti. In questa frazione Cavendish voleva solo essere portato alla ruota di Kittel, da dove avrebbe lanciato lo sprint finale. Il team africano è riuscito a tenere Cavendish alla ruota del tedesco grazie al lavoro di Mark Renshaw e da quel momento il mannese ha mostrato la sua classe. Scattato quando mancavano quasi 300m al traguardo, Cavendish ha superato Kittel tenendoselo dietro per tutto lo sprint ottenendo un’altra incredibile vittoria per il Team Dimension Data.

Mentre tutto il team lavorava con l’obbiettivo comune di portare Cavendish al traguardo, il campione eritreo Daniel Teklehaimanot, ha giocato un ruolo fondamentale nella vittoria, lavorando per quasi 150km in testa al gruppo. La vittoria è arrivata in un momento importante per il Team africano che sta cercando sempre più partecipanti per la gara di beneficenza Qhubeka5000.org. Domani la gara arriverà ai Pirenei e Mark Cavendish ci arriverà ancora una volta da leader della Maglia Verde.

Mark Cavendish:

E’ stato un giorno incredibile. Daniel Teklehaimanot ha fatto un ottimo lavoro controllando Ia fuga. Sta correndo in una maniera strepitosa e resterà così per parecchio tempo dal momento che sta prendendo sempre più confidenza a mano a mano che la gara prosegue.

Steve Cummings è rimasto davanti a combattere fino alla fine ed è stato fenomenale riuscendo a tenerci in testa fino al traguardo.

In questa gara c’erano praticamente due traguardi, uno a 12km dalla fine e l’altro alla fine. Al primo traguardo siamo arrivati un po troppo indietro ma Mark Renshaw ha fatto un ottimo lavoro quando mancavano 4km portandomi fuori da una situazione difficile.

Nel finale pensavo che la miglior ruota da tenere fosse quella di Kittel. Era un finale difficile dal momento che la linea del traguardo non si sarebbe vista fino all’ultimo, quindi sapevo che sarebbero partiti tutti tardi perché l’istinto ti impedisce di scattare finchè non vedi il traguardo. Sapevo che tenere la ruota di Kittel era la scelta migliore per andare forte e prendere la velocità maggiore. Sapevo anche che se avessi tenuto la sua scia sarei riuscito ad andare anche 3-4km/h più forte di lui prima che riuscisse a reagire, e questo è quello che ho fatto e sono davvero contento che mi abbia portato alla vittoria.