TOURDEFRANCE: IO STO CON ARU

Io sto con Fabio Aru. Potremmo intitolarlo così quest’articolo che riassume gli ultimi giorni di sconforto del corridore italiano al Tour de France.

Solo con il suo malessere fisico, bronchite, e anche un disagio psicologico. Essere separato in casa non è mai bello. Il rapporto con il team Astana è ai titoli di coda e il manager, Alexander Vinokourov cresciuto nell’Armata Rossa, non è tipo da metodi morbidi.

Sempre solo il buon Aru: in corsa non l’ha aspettato nessuno dei suoi, nemmeno il compagno Lusenko che se ne va in cerca di gloria per una possibile vittoria di tappa. Risultato? Nessuna vittoria e un capitano che si è salvato ancora una volta grazie alla propria determinazione. Va detto che Lusenko in salita sarebbe stato probabilmente poco utile alla causa del sardo, ma l’aspetto psicologico è importante e i campioni sono fragili. Esseri capaci di imprese incredibili sui pedali ma in grado di andare in tilt per particolari di questo tipo.

 

Io sto con Aru che nonostante tutte le avversità ha dimostrato di possedere grinta, carattere e stoffa da vendere. Il suo palmares parla chiaro e il corridore sta diventando sempre più solido: una Vuela Espana, 2 podi al Giro e ora un 5° posto al Tour, con assalto possibile al 4° di Landa. 2 giornate in maglia gialla e una tappa bellissima. Il trend è positivo e questa è solo la sua seconda partecipazione al Tour. Per questo ritengo ingiuste le critiche che gli sono piovute addosso. Parliamo di sport al massimo livello, che ha richiesto a tutti i partecipanti anni di preparazione. Nessuno è venuto in Francia per accontentarsi e la strada ci sta svelando le risposte.

Io sto con Aru perché è un ragazzo intelligente e che non si accontenta. Per questa ragione ha scelto di non sentirsi più ospite in uno squadrone ma di cercare, come già fatto da Nibali, di attorniarsi solo di persone di fiducia in un ambiente sereno.

In attesa di scoprire cosa ci riserverà il futuro agonistico seguiamo la tappa cronomerto.

 

Sabato 22 Luglio: Marseille – Marseille (crono) – Km 22,5

Per la prima volta nella storia, Marsiglia ospiterà una crono del Tour: tracciato cittadino, piatto, ad eccezione della salita a Notre-Dame-de-la-Garde.

 

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CLASSIFICA GENERALE

1 Chris Froome (GBr) Team Sky 83:26:55
2 Romain Bardet (Fra) Ag2r La Mondiale 0:00:23
3 Rigoberto Uran (Col) Cannondale – Drapac Pro Cycling Team 0:00:29
4 Mikel Landa Meana (Esp) Team Sky 0:01:36
5 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:01:55
6 Daniel Martin (Irl) Quick Step Floors 0:02:56