UNA MAGLIA, TANTI PRETENDENTI

IVREA: Si può pedalare per 236 km da Asti ad Ivrea per indossare una maglia tricolore? Pare di sì e c’è pure una grande concorrenza per riuscire ad aggiudicarsela.

Una prova dura, quella che domenica vedrà quasi 200 professionisti del pedale in gara per l’oro e per quel simbolo che si indossa per un anno intero. Al momento, a fregiarsi di quest’onore è il brianzolo Giacomo Nizzolo della Trek-Segafredo che a Darfo Boario, nel 2016, fece un bellissimo numero. Prima di lui il bis di Vincenzo Nibali che quest’anno non è segnalato in grande spolvero dopo un Giro d’Italia corso ad altissimo livello.

Chi non partecipa al Campionato Italiano si scorda la maglia azzurra al Mondiale, il messaggio della Federciclismo a quei corridori che in passato avevano snobbato l’evento nazionale (in linea) ritenuto più importante.

Ma veniamo ai NOMI:  Sono tanti i pretendenti su un tracciato esigente, nervoso con 4 passaggi sulla salita della Serra. Qualche favorito? Beh chi gioca in casa, nel senso di Piemonte, è Fabio Felline, al via sia nella crono che su strada. Per il talento azzurro sarebbe il successo rappresenterebbe una bella svolta in una carriera da eterna promessa. Chi di tricolori ne ha già vinti tanti, ben 3, è Giovanni Visconti, palermitano cresciuto sul San Baronto, salita toscana che si presenta brillantissimo. Anche Nibali sarà al suo servizio. Certo, in caso di vittoria sulla maglia tricolore vedremo le scritte Bahrain, come in passato sul quella di Pozzato vi era quella Katusha (Russia).

La Gazzetta spinge forte per Diego Ulissi, ma il toscano è reduce da altura e solitamente soffre il rientro nella calura. Il suo lavoro è impostato più a lungo termine e guarda al Tour de France. Alcuni nomi che al Tour ci saranno e quindi si presentano al via ad Asti competitivi sono ad esempio Gianluca Brambilla, molto sottovalutato dai bookmarkers, Matteo Trentin, sempre forte, il duo del team Androni composto da Francesco Gavazzi e Mattia Cattaneo. Per non interrompere questo gioco delle coppie segnaliamo doverosamente Damiano Caruso (super al Tour de Suisse) e il rosso di Buja, Alessandro De Marchi della BMC, la coppia Nippo – Fantini composta Marco Canola e Ivan Santaromita (una maglia tricolore già all’attivo).

Abbiamo forse trascurato i verdi del team Bardiani, quest’anno raramente davanti, ma il bello del ciclismo è che non si ha mai la certezza sul vincitore, nemmeno quando al via c’è uno nettamente più forte degli altri..

 

PROGRAMMA:

Venerdì 23 giugno
Cronometro Paralimpici (Cuorgnè)
Cronometro Juniores Femminile (Volpiano-Caluso)
Cronometro Elite Femminile (Volpiano-Caluso)
Cronometro Professionisti Maschile (Ciriè-Caluso)
Sabato 24 giugno
Paralimpici Gare in linea (Cuorgnè)
Cronometro Juniores Maschile (Volpiano-Caluso)
Cronometro Allievi Femminile (Foglizzo-Caluso)
Cronometro Allievi Maschile (Foglizzo-Caluso)

Domenica 25 giugno
Gara in Linea Juniores Femminile (Leinì-Ivrea)
Gara in Linea Elite Femminile (Leinì-Ivrea)
Gara in Linea Professionisti Maschile, GranPiemonte (Asti-Ivrea)