Van Avermaet vince in solitaria la tappa e la Maglia Gialla al Tour De France

E’ stato come un sogno che diventa realtà per Greg Van Avermaet che con una sbalorditiva impresa in solitaria ha conquistato la quinta tappa del Tour de France e la maglia gialla.

L’incredibile performance di Van Avermaet gli permette di conquistare il primo posto della Classifica Generale con un ampio vantaggio: 5’11” su Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) e 5’13” su Alejandro Valverde (Movistar Team).

La gara era iniziata con una fuga iniziale di 9 corridori, incluso Van Avermaet, che aveva conquistato un vantaggio sul gruppo di oltre dieci minuti solo nei primi 100 chilometri; poi quando mancavano ancora 120 chilometri è arrivato l’attacco di Van Avermaet con Thomas De Gendt e Andrei Grivko.

Grivko si è staccato all’inizio delle quattro salite finali, lasciando soli Van Avermaet e De Gendt a giocarsi la vittoria finale.

Quando mancavano 17,5 chilometri dal traguardo è arrivato l’attacco decisivo di Van Avermaet che gli ha permesso di conquistare la seconda vittoria di tappa al Tour della sua carriera oltre che alla sua prima maglia gialla.

Il primo giorno di salite ha visto anche Tejay van Garderen e Richie Porte balzare in avanti nella Classifica Generale, rispettivamente al 12° e 27° posto.

 

Greg Van Avermaet: “E’ stato fantastico. Non aveva mai nemmeno sognato di indossare la Maglia Gialla e ora è come un sogno che diventa realtà. Ero rimasto contento l’anno scorso dopo la mia prima vittoria, ma quest’anno è arrivata un’altra vittoria e la Maglia Gialla, penso sia un’occasione che capita una volta nella vita ed ho intenzione di godermela finchè posso.

Durante la corsa mi sentivo bene. Grivko all’inizio non ha collaborato, Majka nemmeno, quindi io e De Gendt abbiamo fatto un ottimo lavoro. Penso che eravamo i più forti nella fuga e abbiamo fatto una gara al massimo tanto che il gruppo non è riuscito a seguirci. Mi sentivo bene per questo sono andato in fuga da solo, perché sapevo di essere abbastanza forte da riuscire ad arrivare al traguardo.

Penso che per un ciclista come me sia molto difficile conquistare la Maglia Gialla e sono davvero contento di averla conquistata. Vincere una tappa è bello, ma penso che indossare la Maglia Gialla sia la cosa più bella che possa succedere ad un ciclista.”

 

Yvon Ledanois: “Era nei nostri piani mettere Greg nella fuga di oggi. Sapevamo che era una tappa per fuggitivi ma sapevamo anche che non sarebbe stato facile, per questo assieme a Greg abbiamo mandato anche Ameal Moinard e Michael Schar a dargli una mano. E’ stata una tappa molto veloce e dura. Quando abbiamo visto i nove ciclisti abbiamo capito che sarebbe stata una fuga importante, infatti il margine è arrivato ad oltre 10 minuti. Sono felice per Greg, per il team, per la BMC Svizzera e sono felice per Andy Rihs. E’ sempre una bella occasione conquistare la Maglia Gialla, soprattutto per gli sponsor. Non tutti i team hanno la possibilità di indossare la Maglia Gialla o vincere una gara, e ottenere entrambi i risultati nello stesso giorno è davvero speciale. E’ un giorno stupendo per la BMC Racing Team.”

 

Richie Porte: “Io e Tejay abbiamo dimostrato di poter lavorare assieme e Damiano Caruso ha fatto un ottimo lavoro portandoci in un ottima posizione. Sapevo che queste discese sarebbero state cruciali. A fine giornata il bilancio per il team è stato ottimo. Non è stato bello perdere tempo per una ruota forata nella seconda gara, ma bisogna continuare a combattere giorno dopo giorno. Ci sono ottimi presupposti, le gambe girano e sono molto eccitato.”

 

Tejay van Garderen: “Si vedeva che Greg era in un ottima condizione oggi. E’ stata una gara impressionante e ottima, sia per il team, che per Greg che per la sua stagione e se la meritava davvero. Domani sono sicuro che aiuteremo a controllare la fuga ma non mi aspetto che dovremo fare molto lavoro dal momento che i team dei velocisti vorranno evitare la nascita di fughe pericolose. Penso che ci goderemo il giorno in maglia gialla e ci riposeremo preparandoci per i Pirenei.”